Vino ed arte: il connubio perfetto

Un evento multisensoriale unico

Grande successo per l’evento svoltosi la scorsa settimana presso il Due Ponti Sporting Club di Roma, che ha unito arte, vino e benessere in un’esperienza multisensoriale unica

 

La partecipazione della Dottoressa Ponziani

La Dottoressa Ponziani è stata ospite speciale della serata insieme all’artista astrattista Raffaela Gargiulo, in arte Vio. Durante l’evento, la Dottoressa ha presentato e raccontato i vini della Tenuta Ponziani, veri protagonisti dell’incontro.

Quattro etichette sono state infatti abbinate ad altrettante opere di Vio, dando vita a un percorso sensoriale capace di coinvolgere vista, gusto e olfatto in un dialogo armonico tra pittura e vino.

Velia ha aperto il percorso con eleganza e forza. Questo vino, che ha preso il nome da una nobildonna etrusca amata e rispettata, si è sposato perfettamente con un ritratto femminile capace di trasmettere fascino e mistero. Il blend di Grechetto e Chardonnay, con le sue note fruttate e le delicate sfumature erbacee, ha rappresentato l’universo femminile: dolce e avvolgente, ma al tempo stesso deciso, con lievi accenti amari che ne hanno esaltato il carattere complesso.

Veitha, Chardonnay in purezza, ha raccontato invece il ciclo vitale della natura. Vendemmiato nella seconda metà di settembre, ha fermentato in acciaio e ha affinato in tonneau di rovere fino alla primavera successiva, seguendo il ritmo della vita che nasce, cresce, matura, muore e si rigenera. L’opera a cui è stato abbinato, un campo fiorito sotto un cielo in tumulto, ha riflettuto questa stessa ciclicità, evocando la bellezza del cambiamento e della rinascita.

Con Fasti, un blend di Merlot e Chardonnay, il racconto si è fatto vivace ed esplosivo. Il nome, che ha richiamato un giorno glorioso e festoso, ha trovato corrispondenza in un’opera che ha celebrato il movimento e la gioia di una natura in continua trasformazione. In degustazione, il vino ha rivelato una complessità di profumi e sapori – ginepro, marasca, confetture di more, tabacco, spezie, petali di rosa e cenni di grafite – che si sono fusi in un’esperienza sensoriale ricca e dinamica, proprio come il quadro a cui si è ispirato.

Il percorso si è chiuso con Northia, il vino più rinomato della tenuta, un Merlot in purezza dal corpo intenso e dal carattere deciso. I suoi aromi di frutti a bacca nera hanno raccontato le escursioni termiche e la mineralità del terroir umbro. L’opera scelta per rappresentarlo ha raffigurato una terra viva e calda sotto un cielo in continua trasformazione, al cui centro ha pulsato un elettrocardiogramma. Il battito irregolare del cuore è diventato metafora delle molteplici sfumature di questo vino, potente e vibrante, che ha saputo risvegliare emozioni autentiche.

Un evento che ha rispecchiato la filosofia di Tenuta Ponziani

Un evento che ha raccontato la filosofia di Tenuta Ponziani: trasformare il vino in un’esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi e celebrare la bellezza in ogni sua forma. 

Ogni dettaglio di questo incontro ha dimostrato come il vino possa superare il semplice gesto della degustazione per diventare un linguaggio multisensoriale. Il colore nel calice ha dialogato con quello sulla tela, le sfumature aromatiche hanno evocato emozioni visive, mentre profumi, consistenze e note gustative hanno guidato l’immaginazione e risvegliato ricordi. 

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